Se da un lato il sole fa bene ed è un aiuto contro la depressione, la nostra pelle rischia gravi danni  dall’esposizione ai raggi solari e i benefici dell’esposizione ai raggi solari sono molto inferiori al rischio di sviluppare tumori e alla certezza di fare invecchiare precocemente la pelle. In questo articolo cercheremo di fare chiarezza e dare alcuni consigli sulla tintarella.

COSA SUCCEDE QUANDO CI SI ABBRONZA?

L’abbronzatura è il modo in cui il nostro organismo si difende dai raggi del sole. La melanina, il pigmento che viene prodotto quando la nostra pelle è colpita dai raggi UV e che le conferisce il suo colore, assorbe i raggi e ne scarica l’energia.
Esistono due tipi di melanina: quella “scura” (eumelanina) che caratterizza le persone brune, e quella rossa (feomelanina) presente in chi ha i capelli di quel colore. I biondi invece le possiedono entrambe. Più la melanina è scura, più è in grado di svolgere il suo compito: l’abbronzatura è proprio il risultato di questa operazione di difesa.

QUALI SONO I RISCHI PER LA TUA SALUTE?

L’eccessiva esposizione ai raggi Uv è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo dei tumori meno aggressivi, quelli che originano dal rivestimento cutaneo (carcinomi baso e spinocellulari). Altri effetti nocivi dell’esposizione solare sono l’invecchiamento precoce della pelle, con perdita progressiva dell’elasticità e dell’idratazione.
Diversi studi sembrano inoltre suggerire che l’esposizione prolungata ai raggi Uv possa aumentare il rischio di infezioni virali, batteriche e fungine.

COME PROTEGGERSI?

La protezione con un buon filtro solare per i raggi UVA e i raggi UVB è fondamentale: nei primi 4-5 giorni di esposizione è opportuno utilizzare filtri o schermi solari, preferendo quelli contenenti schermi fisici (polveri di ossido di zinco, biossido di titanio) nel caso di pelli delicate e fragili e per il minor rischio di allergie.

LE QUATTRO REGOLE D’ORO!

 

1) Almeno un mese prima dell’esposizione al sole assumete degli integratori a base di betacarotene, che stimolano la produzione di melanina per un’abbronzatura dorata.

2) Idratate la pelle con creme poco grasse, perché impediscono la traspirazione trattenendo il calore nei tessuti.

3) Non fate evaporare l’acqua del mare sulla pelle per evitare l’accumulo di microcristalli salini che, oltre a seccare lacute, formano dei piccoli specchi in grado di riflettere i raggi UV con più intensità, favorendo le scottature.

4) Aiutate la pelle ad abbronzarsi in modo omogeneo con una maschera preparata con la polpa di albicocca (ricca di betacarotene), da applicare sul viso 20 minuti prima di esporsi.

I CIBI CHE AIUTANO L’ABBRONZATURA.

– Pesche, albicocche, meloni, cocomeri, fragole, kiwi, ribes, mango e papaia, ricchi di carotenoidi che favoriscono l’abbronzatura.

– Carote, pomodori, peperoni, sedano, insalate da condire con olio extra vergine di oliva. Si tratta di ortaggi ricchi non solo di carotenoidi, ma anche di vitamine C ed E che combattono i radicali liberi.

– Fegato, uova e latticini che favoriscono la produzione di melanina.

– Pesce: ricco di acidi grassi polinsaturi omega-3 e omega-6 che proteggono le membrane cellulari dal danno ossidativo dei radicali liberi e aiutano a preservare la compattezza e l’elasticità della pelle.

PRONTO SOCCORSO SCOTTATURE!

Gonfiore, rossore, bruciore e formazione di vescicole acquose sono i segni di una scottatura. Cosa fare in caso di eritema e ustioni solari?

– Impacchi con ghiaccio o acqua fredda che disinfiammano e vaso-costringono; non usare assolutamente prodotti oleosi perché peggiorano la situazione.

– Impacchi con fette di cetriolo o patata che rinfrescano.

– Spalmare sulla pelle creme fluide arricchite con i seguenti estratti: iris, melissa,lavanda, germe di grano, luppolo, camomilla, tiglio, calendula, che idratano, disinfiammano, rimineralizzano e combattono l’invecchiamento e i radicali liberi.

– Usare creme a base di idrocortisone solo se l’eritema è esteso e di una certa gravità.

– Se le vescicole acquose dovessero rompersi, tenete pulita la zona con lavaggi a base di acqua e sapone neutro, e proteggete la cute con prodotti naturali (ad esempio con fitostimoline).